lunedì 18 dicembre 2017

MDA

METODO ALIMENTARE MDA: LA TRANSIZIONE GRADUALE, SENZA RINUNCE E PRIVAZIONI


Tenendo conto dei cicli circadiani e basandosi sugli studi e gli approfondimenti fatti dal Dott. Armando D’Elia,
quanti fino ad ora hanno sperimentato il cambiamento alimentare in prima persona, hanno elaborato un metodo per aiutare la transizione verso l’alimentazione specie-specifica che non impone rinunce e privazioni e che grazie alla graduale disintossicazione che avviene nell’organismo, aiuta ad abbandonare con naturalezza i “cibi” tossici inadatti

Il metodo si chiama MDA e vuol dire: 
Mele rosse a colazione, 
frutta Dolce non acida a sazietà’ a pranzo, 
cena sequenziale Alcalinizzante la sera

Si può partire dalla fase alimentare in cui ci si trova: vi sarà quindi un MDA onnariano, un MDA vegetariano, un MDA vegano e un MDA fruttariano, a seconda di quali cibi vengono contemplati

La transizione verso l’MDA fruttariano si è osservato che porta al massimo benessere

L’MDA è alla portata di tutti e ritiene fondamentale l’accompagnamento psicologico sostituendo in maniera scalare i cibi tossici a cui siamo abituati con analoghi carpotecnici e non impone rinunce

Via via che si avanza nel percorso di disintossicazione i cibi inadatti saranno sempre meno attraenti e abbandonarli avverrà in modo naturale


La gradualità è caratteristica fondamentale del metodo, non fate mai cambiamenti drastici dall’oggi al domani in quanto mettereste in moto un enorme quantità di tossine che il corpo non è in grado di smaltire adeguatamente e stressereste assai la vostra mente, con la conseguenza che tornereste presto sui vostri passi


Per chi vuole provare ad iniziare una graduale transizione il primo fondamentale passo è quello di mangiare come prima cosa al risveglio (entro circa un quarto d’ora) e come ultima cosa prima di andare a dormire, una mela ROSSA con la buccia, preferibilmente se della varietà Stark o  Red-Delicius

Se non si riesce da subito con una intera, si inizia da quanta si riesce a mangiarne e si aumenta gradualmente la quantità fino ad arrivare ad una intera, sia la mattina che la sera

La mela assunta al risveglio consente di passare dal metabolismo del glucosio a quello del fruttosio e aiuta la disintossicazione, assunta come ultimo cibo innesca il metabolismo del fruttosio nella prima parte del sonno e fa si che prosegua per una buona parte dello stesso

Il SECONDO PASSO è quello di sequenzializzare i pasti, sia il pranzo che la cena, partendo dal cibo meno tossico e digeribile e riservando i “cibi” più tossici e di complessa digestione alle ultime portate , secondo la scala di tossicità dei cibi

Quindi si inizia il pasto con della frutta dolce (es. melone), seguito da un mix di frutta ortaggio cruda (per frutta ortaggio si intendono tutti quei vegetali che contengono semi e che quindi sono frutti: pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc.), frutta grassa (avocado, olive denocciolate, olio d’oliva denocciolato), foglie di insalata (le cui fibre lunghe sono fondamentali per proteggere lo stomaco dai semi e dagli alimenti lattei e carnei che eventualmente si sceglie di assumere successivamente a seconda della fase alimentare in cui ci si trova - onnariana, vegetariana, vegana..) e verdure crude (carote, finocchi, ecc.)

Queste due portate crude sono assai importanti e non dovrebbero mai mancare, vengono assunte in sequenza prima del resto 

Esempio di sequenza:
- Melone
- Mix di pomodori, cetrioli, olive, avocado, foglie di insalata
- Frutta ortaggio/verdure cotte (es. zucchine e patate al vapore)
- Cereali senza glutine e/o legumi (in fase vegana)
- Latticini (in fase vegetariana)
- Prodotti di origine animale e derivati (in una prima fase onnariana)

E' importante abituarsi a consumare i cibi più tossici in sequenza durante la cena piuttosto che a pranzo e/o a colazione e a sostituirli in maniera scalare con analoghi meno tossici (es. latte vaccino con latte di soia/riso e poi con frullato di banana e melone invernale; hamburger con burger vegetali, e poi burger carpotecnici fatti con frutta ortaggio e/o platano verde; lasagne classiche con lasagne vegane e poi carpotecniche, crepe di farina di cereali con crepe fatte con farina di platano..) passando via via attraverso la fase onnariana, vegetariana, vegana fino a quella fruttaria

Quindi:
COLAZIONE (1° pasto - M) :
E’ fondamentale iniziare e finire la giornata mangiando una mela ROSSA (preferibilmente della varietà Stark o al limite Red Delicius). 
Una terza mela si mangia invece a metà mattina o prima del pranzo

Questo passo è importante per innescare il processo di disintossicazione; quindi, ricordare la mela al risveglio, prima di assumere qualsiasi altro cibo o sostanza, prima di andare a dormire e a metà mattina o prima del pranzo

Per non alterare la fase catabolica del mattino (fase in cui il corpo elimina le tossine assunte il giorno precedente) è molto importante arrivare gradualmente a passare l'intero arco della mattinata con le sole due mele suddette (nel primo periodo se non bastano si possono aggiungere una o due banane)
PRANZO (2° pasto - D) :
E’ necessario in tempi brevi proteggere sia colazione che pranzo dai cibi inadatti, arrivando a consumare per colazione solo mele ROSSE, preferibilmente Stark e a pranzo, a SAZIETA'tre tipi di frutta dolce, non acida: ad esempio melone pesca e pera (no agrumi no ananas no kiwi)

La fase prevalentemente catabolica amplifica sia gli effetti positivi del cibo adatto (mela ROSSA) sia gli effetti negativi di quello non adatto eventualmente assunto a colazione e pranzo

N.B. Anche colazione e pranzo vengono poi gradualmente perfezionati arrivando all’avanzata impostazione MMA (Mele ROSSE, preferibilmente Stark, durante tutto il giorno, quindi a colazione, pranzo e merende, e la sera cena Alcalinizzante) che permette massima disintossicazione ed energia nel corso della giornata

CENA (3° pasto - A) :
Durante la cena si assumono, in sequenza (dal cibo più adatto, nutriente e digeribile a quello meno digeribile), i "cibi" propri della fase alimentare in cui ci si trova (fase onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana) secondo la scala di tossicità alimentare

In fase fruttariana (MDA fruttariano o MMA fruttariano) la cena sarà al 100% fruttariana SOSTENIBILE, comprendendo esclusivamente ricette fruttariane: prima le portate crude inziando con la frutta dolce e il mix di frutta ortaggio cruda/altra ricetta crudista, per poi proseguire con ricette di frutta ortaggio cotta ed eventuali ricette con il platano salate/dolci

Esempio di sequenza fruttariana:
-Melone
-Insalata fruttariana
-Spaghetti di zucchina
-Polpette di platano al sugo
-Frullato di mango, mela e melone

Molto importante, per garantire una buona digestione, è tagliare in piccoli pezzi il cibo e masticare a lungo i bocconi fino a ridurre in poltiglia quel che si sta mangiando prima di deglutire

Smitizziamo la leggenda che la frutta gonfia, non è la frutta che gonfia ma tutto il resto, che non dovrebbe trovarsi nel nostro sistema digerente

I cibi a digestione veloce come la frutta e la verdura vanno mangiati ad inizio pasto in modo da evitare che la frutta si trovi in contatto all’interno del sistema digerente con altri “cibi” inadatti e di digestione lenta o addirittura lentissima e che proprio per questo motivo rubano un sacco di energie all’organismo

CIBO PER LA SPECIE UMANA:

*mela: MELA ROSSA preferibilmente della varietà Stark 
*frutta: 
-frutta dolce (albicocche, melone, cachi, ecc.)
-frutta grassa (avocado, olive denocciolate, olio di oliva denocciolato)
-frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, zucca, ecc.)
-frutta essiccata ortaggio (zucchine essiccate, pomodori secchi, ecc.)

SCALA DI TOSSICITA’ “ALIMENTARE” :      
Tossicità dei “cibi”  in ordine CRESCENTE per la specie umana:

*frutta essiccata dolce (datteri, fichi essiccati, albicocche essiccate, ecc.)
*verdure: 
-fiori (cavolfiore, broccoli, carciofi, ecc.)
-foglie (lattuga, radicchio, prezzemolo, ecc.)
-fusti (sedano, finocchi, ecc.)
-radici (carote, rape, patate, aglio, ecc.)
-germogli
-funghi
*semi: 
-semi germinati
-semi oleosi (arachidi, pinoli, mandorle, noci, nocciole, ecc.)
-cereali  e derivati ( pane, pasta, pizza, seitan, latte di riso, ecc.)
-legumi (fagioli, ceci, piselli, azuki, latte di soia, ecc.)
*lattei: 
-miele
-latte (vaccino, di capra, di pecora, ecc.)
-derivati del latte (formaggio, yogurt, gelato, ecc.)
*frutta acida: arance, limoni, pompelmo, kiwi, ananas, ecc.
*carnei: 
-uova 
-pesce (compresi i crostacei, ecc.) 
-carne (sia bianca che rossa, compresi affettati, hamburger, wurstel, ecc.)

N.B.   I semi contengono una gran quantità di metaboliti secondari KILLER, che la pianta mette nel seme per proteggerlo dai predatori (è il loro metodo di dissuasione), poiché la pianta produce il frutto al fine di favorire la sua propagazione attraverso la dispersione del seme in natura

cereali contenenti glutine sono i più dannosi 
Il glutine si deposita nell’intestino impedendo l’assorbimento dei nutrienti da parte dei villi intestinali. Inoltre provoca problemi gastrointestinali, alla tiroide, favorisce lo sviluppo di malattie autoimmuni e disturbi al sistema nervoso centrale (da neuropatia e atassia, fino a diverse condizioni psichiatriche come stati acuti di mania e di schizofrenia)

Non hanno glutine ad esempio: mais, riso, grano saraceno, quinoa, miglio, preferiteli agli altri cereali durante la transizione

La frutta acida contiene poliammine cancerogene e cancerocinetiche

In particolare l'arancia è il frutto che ne contiene in quantità maggiore

La frutta acida inoltre acidifica, ed il corpo per ristabilire necessariamente l'equilibrio basico deve "rubare" i tamponi alcalini ad ossa, denti, unghie, capelli

Il consiglio è quello di diminuirne l'uso quanto prima fino ad evitarla del tutto

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